Milano, piazza Marinai di Italia
Lo spazio destinato ad abitazione nasce dal frazionamento di un’ampia volumetria, all’interno della quale sono stati ricavati tre appartamenti e uno studio professionale.
L’obiettivo era creare ambienti capaci di valorizzare i grandi spazi disponibili, eliminando parte della struttura originale per ottenere soluzioni più aperte e una distribuzione interna più libera.
Le ampie pareti vetrate e l’illuminazione integrata conferiscono profondità e trasparenza, esaltando il volume architettonico e le altezze a disposizione.
Gli arredi sono stati quasi interamente progettati dallo studio, così come il sistema di illuminazione, a conferma di una propensione al disegno integrato e alla ricerca del dettaglio.
Grande attenzione è stata riservata anche al risanamento architettonico, all’utilizzo di fonti rinnovabili e all’efficienza degli impianti, che rendono gli spazi energeticamente autonomi.
The residential space was created from the subdivision of a large volume, within which three apartments and a professional studio were developed.
The aim was to design environments that enhance the generous dimensions available, while removing part of the original structure to achieve more open solutions and greater flexibility in the internal layout.
Large glazed walls and integrated lighting provide depth and transparency, highlighting both the architectural volume and the available heights.
The furnishings were almost entirely custom-designed by the studio, as was the lighting system, reflecting a strong focus on integrated design and attention to detail.
Great care was also dedicated to architectural restoration, the use of renewable energy sources, and the efficiency of the systems, which make the spaces energetically self-sufficient.
Progetto Architettonico e Direzione Lavori:
arch. Stefano Dedé
con arch. Fabio Cavaletti
con arch. Michele Colpan























