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La MAAB gallery è stata rinnovata partendo dall'unione di due piccoli spazi contigui situati al piano terreno di un edificio storico nel cuore del distretto milanese delle Cinque Vie. L'analisi storica svolta sull'immobile ha indirizzato il progetto architettonico verso il recupero della configurazione originaria degli ambienti, riscoprendo la continuità delle volte a botte e la profondità delle murature. La progettazione dei nuovi percorsi interni vuole essere una rilettura contemporanea degli antichi passaggi segreti, consentendo un'efficace separazione degli ambienti ed il controllo di tutti gli spazi dalle postazioni di lavoro. La volta a botte è attraversata da un elemento tecnico che ospita sia gli apparecchi illuminanti per la creazione della luce diretta sulle opere esposte che quelli per la luce ambientale. Lo spazio contiguo è stato integrato con la realizzazine di un soppalco, in parte vetrato, per la creazione di uno spazio ufficio aperto sulla galleria.

Progetto e D.L. Arch. Stefano Dedè
In collaborazione Arch. Michele Colpani, Ing. Paolo Zecchini  
Strutturista Ing. Giulio Roncalli

Coordinatore P.I. Paolo Pavoni 


MAAB Gallery is the product of unifying two smallspaces located on the ground fool of a historic building in the heart of the city - the so called 'Cinque Vie' district. The historical research guided the renovation which aimed at highlighting the original configuration of the space, while also rediscovering both the continuity of the barrel vaults and the deep masonry. The internal connections are reminiscing of the old secret passages of the building and are highlighted by a semi-glazed loft, wich enhances the perception of the masses. This new rrangement creates an efficient space division and makes it possible to supevise the whole gallery from the workstation. The presence of barrel vaults in the main room is stressed by a brand-new lighting system, which runs trough them, shedding light on the individual artworks and the room at the same time.